Nella primavera dei nostri sogni
Quando
la rana sì sveglia dal suo intirizzito
Sbircia dal basso d’una ninfea marcita
Sì fa galleggiare verso il superficie del pozzo
Ed attraversa lo specchio
Quando
il canto dell’allodola annuncia l’alba
Le cince e i fringuelli si accostano dolcemente
Il picchio picchia per attenzione
Il gallo suona la tromba
E la sua maestà tutta avvolta in un abito viola
Ascende il trono celestiale
Quando
la farfalla gialla svolge i sui ali soffiati
L’aria li sventola teneramente
Il battito degli ali raccoglie aureo i raggi del sole
Ed il coro delle libellule e api
Accompagnano tutto ciò con canticchi e sussurri
Quando
il sonno, il compagno del buio freddo
Inondato e bagnato dalla doccia calda di luce
Sgocciola dall’effervescenza di vita
Quando
tutto quello che sì è ritirato sì ristruttura
Dal vecchio nuovo nasce
Nel nuovo l’approvato continua
Si intreccia con altro – colla speranza –
Quando
ciclicamente ci incontriamo nuovo
Spuntiamo da ciò che abbiamo seminato
Mettiamo nuovi fogli e fiori
Ed il tuo occhio mi veste verde
Quando
tutto ciò
Che abbiamo illustrato e inventato
Diventa realtà
Allora si! Allora siamo
Nella primavera dei nostri sogni