"Abbiamo una relazione sociale che poggia su un fondamento emotivo. Almeno, questo è la mia visione", dice Sintesi mentre tagliava le carote a fette. Alzando il coltello e puntando con esso sul suo compagno continua: "Perché mantieni e sopporti una relazione con me", il coltello nella sua mano ribalta incertamente su e giù, "o sono solo la sostituzione d’una ... della tua immaginazione ideale della compagna a te conveniente e soddisfacente? Allora, solamente una superficie di proiezione; la più ingualcibile, la meno premurosa e la più socievole che hai potuto trovare". Il coltello si muove orizzontale, da destra a sinistra, nell'aria a queste parole, come sé lei con ciò tagliasse ogni parola che le scivola dalla bocca per farle più percettibile, più comprensibile. Il tono della sua voce intanto è in ogni momento armoniosamente obiettivo.
"Tocchi, vedi ed ami forse il riflesso della tua immagine in me e non me?" Lei prende un peperone, lo taglia e toglie il peduncolo e i semi.
"Adireremo una relazione con il nostro compagno ideale - nel caso d’incontrare lei o lui - o potremmo condurre con lui o lei una comunità?" risponde Analisi dando un'occhiata a Sintesi mentre frigge le fette di melanzane nel olio d'oliva. L'olio spruzza quando l'acqua delle melanzane evapora. Fumo e vapore avvolgono le sue parole e le portano in ogni angolo della cucina.
Sintesi spalanca la finestra.
"Lo dubbio!", continua Analisi. "Nessuno può maneggiare gli immagini ideali permanentemente e tanto meno vivere con essi. Se io fossi la quintessenza della tua etica, l'assoluto della tua estetica, il custode della tua morale, lo splendore di ciò susciterebbe in te il caos della tua imperfezione. La mia esistenza, si, la mia presenza ti sarebbe la prova di tuoi difetti e delle tue debolezze.“
La formazione di fumo aumenta. Analisi apre la porta della terrazza per accelerare lo sfogo. Abbassa la piastra di un grado prima che incomincia di friggere le fette di zucchini. Sintesi sì è avvicinata al forno per mescolare ed assaggiare la salsa di pomodoro che cuoce già da un’ora. "Allora mi spieghi, per favore, che cosa ti ha incitato a stringere una relazione con me", lei si rivolge a lui dandogli un bacio sull’orecchio.
Un brivido gli corre lungo la spina dorsale.
"Primario, sentimenti, eccitazioni da te suscitati", lo frulla dalla sua bocca, "la tua presenza mi penetrava sotto la pelle, alzava la mia sensibilità, i miei sensi si accendevano a te, il mondo intorno a me vedevo, udivo, annusavo, assaporavo ... percepivo semplicemente in una misura alterata."
Nella sua mente ricordi della voglia e della passione sorgono, il sentimento di avere musica nel ventre e di voler cantare e ballare, no, di dovere, il profumo d’erba appena tagliata, di terra bagnata dopo una pioggia estiva e la rugiada della sua vulva; il sapore di lamponi in champagne.
Con la schiumarola attinge gli zucchini fritti dall'olio inerito e li versa dentro un crivello. Per far sgocciolare l'olio posa il crivello nel lavello. La padella ancora mandando fumo egli porta fuori sulla terrazza. Dalla soglia prosegue: "Secondario, la congruenza di una maggiorità di punti chiavi positivi, in cui il primario deriva dal secondario."
Sintesi sta sfogliando il basilico: "Quali punti chiavi?"
"Punti chiavi sono generalmente stimoli fisici e gli attributi caratteristici degli altri che possono eccitare un individuo positivamente o / e negativamente", pronuncia Analisi nel tono cattedratico andando su e giù in cucina. "Punti chiavi, secondo l'aspetto sessuale, sono caratteri del compagno ideale che sì sono stabiliti inconsciamente nell’individuo per educazione, ribellazione, avvenimenti ed esperienze. Soprattutto sono scatti sensuali per l’eccitazione propria positiva. Inoltre sono pretese della sua etica che sorgono dalle stesse fonti."
Sintesi sì avvicina al forno e spenge la piastra sul quale la salsa di pomodoro cuoce, poi aggiunge il basilico alla salsa.
Analisi riversa ad ambedue ancora un po' di vino rosso.
"Più i punti chiavi positivi, attrattivi e stimolanti correlano, per un osservatore, ad una persona", egli riprende la sua dizione, "più presto avviene il cosi detto "amore a prima vista". Logicamente questi primi stimoli sono soli gli attribuiti fisici dell'altro. Sono queste chiavi che aprono l'interesse e la porta alla natura e l'etica del dirimpettaio. Detto in modo diverso: L'innamoramento è l'onda congiuntiva sulla quale ci si è trasportato verso l'altro."
Sintesi pose una scodella grande sul tavolo, stacca due spicchi d'aglio da un bulbo, toglie la pellicola dagli spicchi ed ottura la scodella con uno spicchio. L'aroma piccante fluttua nell'aria verso il suo viso per gripparsi nel suo naso e sulla punta della sua lingua.
"Parli di sensazioni che una volta ci hanno sconvolto, che quasi ci hanno divorato, che ci hanno fatto vibrare e sciogliere, come un patologo della dissezione di un cane morto." La rimanenza dell'aglio dall'otturazione si imbocca voluttuosamente, la mastica e mulina nella bocca come se otturasse ora il suo palato. Sul sapore piccante, mordente fa sciabordare un sorso di vino rosso.
"Vuoi qualificare questa cosa spumeggiante, scrosciante, voluttuosa, rifocillante e del resto indescrivibile che prese possesso di noi come reazione fredda, calcolabile, chimica e sociale?"
Analisi sorseggia il suo vino prima che parte: "Emozioni sono, al contrario del parere comune, delle procedure chimici nella sfera corporale ma per la loro complessità e la loro dipendenza dalla natura dell'individuo in un sistema di riduzione non sono - ancora non sono- calcolabili."
Parlando si alza e va prendere il crivello con le fette di melanzane e zucchini sgocciolati dal lavello e lo posa sul tavolo davanti a Sintesi. Lei prende le fette e le stende nella scodella, taglia sopra il secondo spicchio d'aglio spelato e copre tutto con le carote ed i peperoni preparati, poi versa un po' d’aceto balsamico al di sopra e copre la scodella.
Analisi mette il pane nel forno per scaldarlo. "Certamente ci sono reazioni emotive prevedibili e producibili che sono usate e sfruttati ben bene all'interno del sistema a tramite il sistema, specialmente nella politica ed economia; soprattutto attraverso la meccanizzazione ed il condizionamento di processi: Si semina sistematicamente piante d’emozioni e poi si analizza i dati statistici degli echi medi, da quale si ottiene un "pulsante rosso" per la maggior parte della gente."
"Sei una macchina che sputa dati!" Sintesi stende una tovaglia bianca sopra il tavolo, sulla quale Analisi mette due piatti bianchi. Sintesi prende tre candelieri con delle candeline. Li accende e li arreda intorno al centro del tavolo.
"Non ti è possibile osservare situazioni, relazioni e conflitti da una prospettiva pienamente umana, gioiosa o penosa?" Gli occhi di lei diventano un po' più nostalgico, la sua voce trema leggermente quando continua, "per quale ragione un idealista, un entusiasta, uno che vive dall'impulso che tu eri una volta, per quale ragione diventa un logico?" Brandelli di ricordi balenando le avvolgono caldi, poi sfibrano e polverizzano nella irrealtà dell'abisso di tempo.
Analisi pone un vaso di cristallo con tre rose bianche al centro del tavolo.
"Condizioni, effetti e richieste esterni", risponde.
"Luogo comune", giudica Sintesi e mette per ambedue sia una forchetta che un tovagliolo a destra dei piatti.
Analisi prende il pane dal forno ed incomincia ad affettarlo. "Certamente! Tutto ciò che compare più volte diventa un luogo comune. Anch'io, lo sviluppo mio corrisponde ad un luogo comune. È il risultato dei semi socioculturali, seminato su terreno labile geneticamente preparato. Il germe è prevalentemente un sistema statale e religioso dell'educazione, della tecnica e dei mezzi di comunicazione rivelato." Appoggia il pane affettato in un cestino e lo porta al tavolo.
"Non c'è una possibilità di rifiutarsene", Sintesi toglie la salsa dalla piastra e la scodella sulla verdura scoperta, "o di far crescere la pianta che nasce dal seme individualmente?"
"No!", egli posiziona due bicchieri di vino convesso sul tavolo e si versa dalla caraffa di cristallo un assaggio del "Brunello di Montalcino dell'annata 85", il quale ha traversato due ore fa. Annusa e morde il vino. Un sonoro godereccio è il suo giudizio.
"I seminatori stessi sono in simbiosi colla pianta. Possono solo metamorfosare tramite essa. Non regnano! Sono regnati.
La repressione dell'individualismo e dell'individualità è la caratteristica. Gli Dei implorati accorciano cosi che l'unità regna. La differenza unica e sostanziale è coltivazione a gradini.
Analisi ha riempito ambedue i bicchieri. Sintesi mette la scodella sul tavolo, con il cucchiaio serve ambedue con una porzione ed aggiunge per ognuno due foglietti di basilico che Analisi le ha dato su un piattino.
Ella prende posto. Egli va verso l’interruttore e spegne l'illuminazione del soffitto.
Al tavolo alzano i loro bicchieri, si guardano negli occhi, e lui colla mano sinistra le carezza via una ciocca dal viso.